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GLI SVEVI

STORIA ANTICA > > SVEVI E ANGIOINI

Per inquadrare meglio gli avvenimenti storici, ricordiamo che la Contea di Ragusa cessò di esistere nel 1193 con il Conte Guglielmo. Dal 1193 fino al 1296 (dominazione sveva e angioina), quindi per circa un secolo, l’ex Contea di Ragusa fu sotto il demanio dei re che si avvicendarono.

GLI SVEVI
In Germania nel X sec. si contendevano il potere i duchi di Svevia, sostenuti dai Ghibellini, e i duchi di Baviera, sostenuti dai Guelfi. Nel 1152 Federico I di Svevia, soprannominato
“Barbarossa” riescì a farsi eleggere imperatore. L’obiettivo del nuovo imperatore fu quello di imporre la propria autorità ai Comuni, che nel tempo si erano attribuiti dei diritti tradizionalmente spettanti al re, le cosiddette “Regalie”: battere moneta, esigere imposte, armare l’esercito, istituire tribunali. Federico Barbarossa riunì in due convegni “Dieta di Roncaglia” nel 1154 e nel 1158 i rappresentanti dei Comuni allo scopo di rivendicare la supremazia del potere imperiale nel quale il volere del principe aveva forza di legge.
Egli seguiva un ideale di impero universale; per ottenere ciò era necessario avere il controllo sia sui Comuni a nord sia sul Regno di Sicilia a sud.
Per dare una lezione ai Comuni, nel 1162 il Barbarossa assediò Milano, la ridusse alla fame, distrusse le mura della città e deportò i cittadini.
La risposta dei comuni a questo scellerato atto di violenza avvenne nel 1167, quando si riunirono a Pontida per formare un’alleanza che prese il nome di “
Lega Lombarda”.
Ai comuni si unì il papa Alessandro III, che era diventato nemico di Barbarossa da quando l’imperatore aveva fatto eleggere come antipapa, Vittore IV (dal 1159 fino alla sua morte 1164).
Dopo diversi anni di guerra, nel 1176 i Comuni riuscirono a sconfiggere l’imperatore nella battaglia di Legnano. In quel periodo il Barbarossa si era messo in contrasto anche con i feudatari tedeschi, quindi si era molto indebolito.
Nel 1183 venne firmata la
Pace di Costanza: i Comuni accettarono formalmente l’autorità imperiale, ma Barbarossa dovette riconoscere ai Comuni quelle libertà per cui si erano battuti. Federico si riconciliò anche con il papa Alessandro III, riconoscendo l’indipendenza della Chiesa dal potere imperiale.
In poche parole l’imperatore ne uscì sconfitto su tutti i fronti.   

La dominazione sveva in Sicilia cominciò con Enrico VI, imperatore di Germania e re di Sicilia dal 1194 al 1197, continuò con il grande Federico II dal 1198 al 1250 e si concluderà con il re Manfredi dal 1258 al 1266.

N.B.
Per maggiori informazioni sugli Svevi consultare la "
mappa estesa" [ http://www.terraiblea.it/mappa-estesa.html ]  del sito: www.terraiblea.it  dello stesso autore.

Ultimo aggiornamento: 17/05/2019
giampigiacomo@libero.it
http://picasion.com/i/1U5qo/
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