BENVENUTO A CASUZZE

CERCA
Vai ai contenuti

Menu principale:

IL TERRITORIO DI CASUZZE DURANTE LA GLACIAZIONE DI WÜRM

UN PO' DI STORIA

Durante i periodi di abbassamento del livello del mare, corrispondenti alle glaciazioni, le isole potevano agevolmente venire colonizzate da elefanti provenienti dal continente o dall’Africa, dando vita a sempre nuove specie (o sottospecie) anche sulla medesima isola. Recenti studi hanno dimostrato che negli ultimi 800.000 mila anni ci sarebbero stati da 6 a forse 8 periodi glaciali. Resti fossili di animali, ritrovati in diverse parti dell’isola, testimoniano che la Sicilia nel Pleistocene (800.000 anni fa), prima ancora della comparsa dell’uomo, era popolata dall’Elephas antiquus (elefante di grande taglia), dall’Elephas Melitensis (elefante alto circa un metro), dall’Elephas Falconeri (elefante alto circa 60 centimetri), dall’Elephas mnaidrensis (elefante di taglia media e il più diffuso in tutta l’isola), dall’Hippopotamus pentlandi (ippopotamo), dalla Leithia melitensis (ghiro gigante), dalla Nesolutra trinacriae (lontra) e da cervidi.
La maggior parte di questi animali era già estinta, quando i primi gruppi umani (prima della fine del Pleistocene intorno a 40.000 anni fa) iniziarono a popolare l’isola, provenienti dall’Italia meridionale o forse dalle coste tunisine, durante la fase finale dell’ultima glaciazione di Wurm, quando la costa africana e quella trapanese erano molto vicine per l’abbassamento del livello del Mare Mediterraneo.
L'ultima glaciazione quella di Würm avvenne nel Pleistocene, iniziò circa 110.000 anni fa e terminò all'incirca tra il 9.600 e il 9.700 a.C. Durante la fase glaciale si formarono enormi masse di acqua allo stato solido, immagazzinate sulla terra emersa e sottratte, quindi, agli oceani. L’accrescimento delle masse glaciali ebbe come conseguenza:
Un abbassamento del livello marino (durante questa glaciazione i livelli dei mari si abbassarono di oltre 120 m.).
• Un abbassamento delle temperature marine.
• Un avanzamento delle terre emerse (regressione marina).


20.000 anni fa i ghiacciai raggiunsero l'estensione massima di 40 milioni di kmq, contro i 15 milioni del periodo attuale. Nel nostro emisfero i ghiacciai si spinsero a Sud fino alla latitudine di 52° N in Europa (per avere un’idea arrivarono fino a poche decine di km da Milano) e fino a 39° N in Nord America (fino a dove oggi si trova New York). Se le Alpi presentavano calotte glaciali compatte e ghiacciai montani, se la  Scandinavia e gran parte delle isole Britanniche si trovavano sotto una coltre di ghiaccio, il resto dell'Europa occidentale e centrale e l'Eurasia erano invece una distesa di steppa-tundra. Quando l'uomo fece la sua prima apparizione in Sicilia, nel Paleolitico superiore, all'incirca 30.000 anni fa, la glaciazione di Würm era già in una fase avanzata. Intorno a 18.000 - 16.000 a.C. circa, la Sicilia era collegata con Malta mediante una fitta rete di isole e isolotti, facilmente raggiungibili.

DA CASUZZE A MALTA A PIEDI!!!
Se si considera che la profondità media del Canale di Sicilia nel tratto fra Casuzze e Malta è di 130 m e che durante la glaciazione, l'abbassamento del livello marino arrivò fino a 120 m.,
non dobbiamo meravigliarci se gruppi di Homo Sapiens abbiano raggiunto, con relativa facilità, l’arcipelago maltese proprio partendo dal territorio di Casuzze e viceversa. Probabilmente molte degli isolotti affioranti in questo tratto di mare erano anche abitati. All’Aurignaziano avanzato risalgono le tracce più antiche fino ad ora scoperte in Sicilia, nel sito di Fontana Nuova, presso Marina di Ragusa.
I primi abitanti dell’isola, organizzati in piccoli gruppi, abitavano in ripari naturali, seppellivano i morti, cacciavano la fauna disponibile come il
Bos primigenius siciliae, il Cervus elaphus siciliae, l’Equus hydruntinus, la Sus scrofa e altri animali di piccola taglia (iene, cihghiali, ghiri), raccoglievano frutti selvatici, praticavano la piccola pesca.



DOPO LA GLACIAZIONE DI WÜRM.
Nella fase interglaciale (12.000 anni fa circa) grandi quantità d'acqua derivanti dallo scioglimento delle masse di ghiaccio tornarono al mare,
il livello di costa si spostò all'interno dei continenti (trasgressione marina) e la superficie terrestre subì un innalzamento per la liberazione del peso del ghiaccio sovrastante.

Ultimo aggiornamento: 24/07/2017
giampigiacomo@libero.it
http://picasion.com/i/1U5qo/
Torna ai contenuti | Torna al menu